Lo sapete. Il solo titolo, senza alcun rimando specifico, vi ha portato a un’immagine che un giorno prima di Sanremo non sarebbe stata la stessa.
Non c’è bisogno di stupirsi se la notizia in pochi giorni ha
monopolizzato il dibattito televisivo e mondano, lo sapeva prima di tutto Belen
(qualcuno dice sotto consiglio di Corona), lo sapeva la Rai, e lo sapevano
quasi tutti gli italiani davanti allo schermo.
Quello che è interessante analizzare è però come ancor prima
di avere un’eco mediatica dalle fonti “istituzionali” (televisioni, giornali,
persino siti d’informazione), la notizia abbia avuto una diffusione di tipo
“virale” e incontrollata sul web, a pochi secondi dall’apparizione della magica
farfallina in televisione (nemmeno il tempo di aspettare la prima pausa
pubblicitaria), sui Social Network è stato un fiorire di immagini,
ingrandimenti, scambi di opinioni, feroci critiche e sempreverdi “Viva la
Biga”.
Una valanga di commenti, quasi 48.000 Tweet su Sanremo (di
cui un buon 40% monopolizzati in prima persona da Belen) sono tuttavia serviti a
evidenziare una realtà emergente, ormai consolidata, ma troppo spesso presa in
poca considerazione, soprattutto in Italia. La nuova e più veloce frontiera
della comunicazione e della condivisione delle notizie sono i social network.
Chiunque sia intenzionato ad avviare una campagna di
Marketing rivolta ai giovani e al pubblico del Web 2.0 deve realizzare sempre
più fortemente che la velocità di diffusione e assimilazione delle novità si è
moltiplicata esponenzialmente, una notizia lanciata in esclusiva dopo un’ora
dall’avvenimento ormai è storia vecchia per le “Social People”, l’importante è
quindi riuscire a rimanere nella velocità. La farfallina di Belen è stata la “Top of Mind” del momento, ma la
rapidità con cui il suo appeal ha cominciato a svanire è stata di poco più
lenta della velocità della sua ascesa.
In un mondo dove in 24 ore tutto è vecchio quali sono le
strategie di Marketing più efficaci per non appassire agli occhi dei clienti?
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