venerdì 24 febbraio 2012

Il Web Marketing di Oral-B fallisce. Come e Perché?



Per chi non lo sapesse la campagna di marketing basata sul Web e sui nuovi strumenti (web media e flash mob) dell’Oral-B, la cosiddetta “Wow Experience” è stato un completo fallimento.

All’inizio prometteva bene: “WoW experience: scommettiamo che non tornerai più indietro?”, Claudia Gerini a presentare, personaggi presi dalle persone normali, il primo tentativo italiano, tanto da sembrare il progetto capostipite di una nuova forma di fare Marketing e comunicazione anche in Italia.
 
Alla fine si è rivelato uno spreco di possibilità (e suppongo denaro) talmente evidente da chiedersi in quale parte del mondo si siano ritirati a leccarsi le ferite i responsabili del Marketing della campagna (Per inciso, ecco una grande idea di Marketing: trova i pezzi del cadavere del direttore del Marketing dopo il massacro, un indizio in ogni tubetto di dentifricio!). Visite sul canale Youtube di Oral-B Italia pari a 6871 in un periodo di 6 mesi, uno scenario su Twitter ancora più desolante, ed una pagina Facebook che a parte l’esperienza di qualche esaltato fan degli spazzolini si è mantenuta deserta per tutto il periodo.

La cosa più divertente (e vi assicuro un giro è d'obbligo) sono i commenti ai video della “Web Media”, che oltre a massacrare gli attori, si ripropongono di non comprare mai più uno spazzolino Oral-b nella loro vita, un risultato che non credo abbia fatto molto piacere all’interno dei vertici.
E ora senza ulteriori indugi passiamo ad analizzare i motivi per cui la campagna di Oral-B è stata un fallimento totale!

1)    La Web-Series

Pro: Veramente molto pochi, bella l’idea di generare degli episodi a puntate che magari stimolassero la curiosità dello spettatore e spingessero a ripresentarsi sulla pagina a periodi fissi e a stimolare lo buzz per commentare gli avvenimenti.

Contro: Pessima l’idea di scegliere come base una specie di Grande Fratello dei poveri (Proprio nell’anno dei pessimi ascolti del vero Grande Fratello e della chiusura anticipata).

Pessima la recitazione degli attori (davvero una delle cose più macchinose, false, odiose e montate della storia dell’intera ripresa di eventi su supporti video, avrei voluto strapparmi le orecchie dopo 30 secondi di video, ho sentito suoni più armoniosi provenire da un gatto che striscia le unghie su una lavagna).

Pessima la “creazione” delle storie, se possibile qui lo sceneggiatore ha fatto più schifo degli attori, alla fine di un video non viene da chiedersi: chissà cosa succederà la prossima volta?, ma piuttosto: Ma chi me li rimborsa i 5 minuti di vita che ho perso per vedere questo schifo?.



Pessimo il lancio e la strategia di diffusione virale: Il lancio della campagna è stato dato da una conferenza stampa, no sul serio niente messaggi, niente lancio con il botto o altro, una semplice conferenza stampa. Verrebbe da fare una domanda: Ma se nessuno sa dell’esistenza della Web Series, come mai si dovrebbero trovare a guardarla?.


2)    Il Flash Mob/ Guerrilla Marketing

Pro: L’utilizzo del Flash Mob, la forma di comunicazione ad impatto del futuro, la possibilità di coinvolgere direttamente le persone nella campagna pubblicitaria, la tutto sommato bella idea del balletto sincronizzato come fossero le setole dello spazzolino.



Contro: Tutto il resto. UN SOLO evento di chiusura, il 18 Dicembre a Genova, e complimenti per aver usato un evento che dovrebbe spingere la gente a informarsi a giochi fatti e a campagna conclusa, quando ormai non c’è nemmeno più lo stimolo a seguire la storia.
Sarebbe anche interessante chiedere a chi l’ha progettato perché hanno scelto una giornata sfigata, un orario sfigato e una piazza semi deserta per fare pubblicità (Ulteriore piccolo appunto di tipo grafico: attaccare una scritta minuscola Blu su Sfondo Blu sul sedere dei ballerini in movimento rende difficile la lettura, puoi fare tutti i flash mob del mondo ma se non fai nemmeno capire chi li sta facendo risulta tutto inutile).






Ultima piccola chicca per voi, l’unico spot televisivo andato in onda da Dicembre 2011 (viene ancora da chiedersi perché fare pubblicità ed una campagna già conclusa).




Vi invito nuovamente a leggere i commenti che risultano la parte migliore dello spot, uno su tutti: “Ahahah quando Claudia dopo che gli chiede come va la sua wow experience, Enrico Maria dice un "fantastico" come se volesse dire "fantastico sto cazzo!"....  - imjosh89”.

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